La stampa Flexo
La principale innovazione di questi ultimi anni: con un’evoluzione qualitativa elevatissima nella stampa su materiale flessibile, la Flexo sta ampliando in modo significativo la propria quota di mercato.
Tecniche produttive nella stampa Flexo
Vi sono numerose tecniche produttive nella stampa Flexo, questo non consente una indicazione univoca sui risultati qualitativi e quantitativi dei lavori. Le tecniche più affermate al momento sono Kodak NX e Flexo HD Dupont, noi parleremo dei risultati che si ottengono con queste tecnologie.
Flexo e Rotocalco
La stampa su flessibile era fino a pochi anni or sono impero della stampa Rotocalco. Oggi il miglioramento della qualità della stampa Flexo, legato anche ad un minore costo, rispetto alla Rotocalco, dell’avviamento stampa e delle matrici di stampa (polimeri) ha portato la stampa Flexo ad acquisire sempre maggiori quote di mercato.
Qualità delle immagini e limiti tecnici
La qualità delle immagini fotografiche stampate in Flexografia sono di buon livello, ma ancora non allo stesso livello qualitativo della stampa Rotocalco.
In particolare i punti luce sono ancora debolezze della Flexo. In altre parole i punti molto chiari faticano ad essere riprodotti. Ottima invece la riproduzione delle grafiche e dei tratti.
La tecnologia usata porta usualmente ad usare un maggior numero di colori anche per la difficoltà di gestire nella stessa grafica ampi fondi pieni e retini leggeri posizionati sullo stesso livello di colore.
Una delle caratteristiche di questo tipo di stampa inoltre è che lascia un filo di circa 2mm non stampato nel punto di congiunzione delle ripetizioni (vedi La Tecnica Flexo dove è meglio illustrato).


