Hot e Cold Foild
Caratteristiche e differenze
La stampa Lithos ed i materiali utilizzati consentono anche alcune “nobilitazioni” che arricchiscono il risultato finale.
In alcune confezioni, soprattutto nel settore della profumeria, oppure in quella dei dentifrici, vediamo un colore metallico, specchiato, spesso colore argento: il silver foil o argento a caldo.
La stampa a caldo
La Stampa a Caldo è un processo che avviene applicando una lamina ad un foglio/cartone per mezzo di pressione e calore.
In altre parole, la lamina, che può essere argento, oro, rame, ma anche di un colore come bianco, rosso, etc., si poggia sul foglio di carta/cartone, dopo di che un cliché, determina la grafica che dovrà avere il Colore a Caldo, potrebbe essere un logo, una scritta, un fondo. Il cliché preme sulla lamina con una temperatura elevata, la combinazione di pressione e calore trasferisce la lamina sul materiale.
Le lamine sono di diversi colori e possono avere anche effetti particolari, geometrici oppure artistici.
La stampa a caldo, in particolare silver, può venire usata anche come sistema anti-duplicazione, per esempio per i buoni sconto. Duplicare una stampa con Lamina a caldo risulta quasi impossibile.
Si può stampare sulla lamina a caldo?
Sì, sulla lamina a caldo si può stampare. Direttamente sopra, se si usa un Silver foil si ottiene un effetto metallizzato, oppure passandoci prima uno strato di bianco e poi i colori desiderati.
Lamina a caldo
Lamina a caldo, una lamina argento, oro oppure di altri colori che viene trasferita a caldo. Non è quindi un inchiostro ma un foglio.
Questo è un sistema molto usato nelle confezioni di profumeria e nei dentifrici.
Lamina a freddo
Amina a freddo, effetto opaco / lucido: questo effetto permette di evidenziare con il lucido una parte della grafica mentre il resto è opaco.
Un effetto che si può realizzare in macchina con due vernici (opaca e lucida) oppure fuori macchina dopo la stampa si plastifica con materiale opaco e si vernicia con tecnica serigrafica lucida.
I sistemi fuori macchina sono costosi e non vengono usualmente utilizzati nel packaging industriale salvo per prodotti di elite.


